fbpx

Respirazione Kapalabhati

Kapalabhati è un Pranayama cioè una tecnica di respirazione energizzante e rivitalizzante ed è uno dei sei esercizi di pulizia fisica dell’Hatha Yoga volti a ventilazione e purificare l’apparato respiratorio.

Consiste in una serie di respirazioni a tendere abbastanza rapide in cui forziamo l’espirazione attraverso una contrazione dei muscoli addominali, mentre inspiriamo in maniera passiva in cui la muscolatura addominale di rilassa.

L’espirazione forzata è ciò che fa aumentare l’espulsione dell’aria e con essa delle tossine, la circolazione sanguina così da avere sangue più ossigenato e più pulito.

L’aumento della circolazione e dell’ossigenazione si manifesta soprattutto nel cranio, infatti Kaphalabhati si traduce letteralmente come cranio lucente!Arriva letteralmente più ossigeno al cervello. Il che ci fa capire qual è il suo altro evidente beneficio, di renderci lucidi, focalizzati concentrati e calmi mentalmente!

Quando praticarla?

Io lo consiglio ogni mattina, ma ogni momento della giornata può andar bene. L’importante è non aver mangiato da poco.

Con in cambi di stagione sarebbe opportuno che diventasse una routine perché è quando siamo più sensibili a congestioni e raffreddamenti e quando abbiamo bisogno di eliminare tossine in accumulo e di rafforzarci di più.

Che benefici?

  • Fortifica i muscoli addominali e rafforza il diaframma
  • Massaggia gli organi addominali
  • Purifica l’apparato respiratorio eliminando eccesso di diossido di carbonio
  • Ossigena e purifica il sangue, aumenta e migliora la circolazione soprattutto nella zona cerebrale e frontale del cranio
  • Tonifica il sistema nervoso
  • Rivitalizza tutto il corpo tranquillizzando mente ed emozioni

PRATICHIAMO!

E’ fondamentale che tu domini la respirazione addominale per poter procedere con Kaphalabhati! Guarda il video sulla respirazione addominale e inizia a praticarla!:)

  1. Sediamoci in posizione comoda, a gambe incrociate con o senza supporto, ma anche su una sedia va bene. L’importante è che la schiena sia ben eretta ed allineata per dare spazio al movimento addominale e quindi alla respirazione.
  2. Bocca chiusa, respiriamo con le narici , viso rilassato!
  3. Inizia con due profonde respirazioni diaframmatiche addominali e alla terza inspira a metà della tua capacità quindi spingi l’addome in dentro sentirai l’aria uscire dalle narici, rilassa l’addome e passivamente inspira sempre dalle narici. Vedrai che l’inspirazione è all’incirca più lenta di 3 volte dell’espirazione. Immediatamente dopo l’inspirazione con l’espirazione attiva. Ripeti per 10 volte.
  4. Completa 1 ciclo da 10 respirazioni. Inspira e se riesci trattieni l’aria più che puoi. Poi espira e svuotati completamente.
  5. Inspira a metà e parti con il secondo ciclo.
  6. Per le prime volte fai 3 cicli da 10. Man mano aumenta sia il numero di respirazioni per cicli che i cicli.

All’inizio non ti preoccupare della velocità è più importante l’intensità dell’espirazione e del movimento addominale, man mano che assumi dimestichezza con la respirazione puoi anche aumentare la velocità.

Mi raccomando se senti nausea o giramenti di testa, fermati. Chi ha il ciclo mestruale,  è in gravidanza  o chi soffre d’ipertensione e problemi cardiaci non dovrebbe praticarla.

Namaste!

Giorgia

You might also enjoy